EDIZIONE 2009
Parlor Musique nasce nel 2009 come contenitore di racconti musicali, di dischi suonati e ascoltati, di scambio di idee e opinioni intorno alla musica e il modo di percepirla.
Tre incontri tre tematiche diverse, 3 i protagonisti di
PARLOR MUSIQUE 2009 : Mortus Dj ,Ricky L e GoldCup Records: 19 marzo - 26 marzo - 2 Aprile
Ciascun appuntamento ha seguito la dinamica di una vera e propria chiacchierata tra amici, incontrando ogni volta protagonisti diversi e tematiche musicali differenti; l'interazione con un pubblico stimolante e curioso ha acceso il dibattito non come la solita conferenza frontale, ma attraverso un incontro - occasione di confronto - coadiuvato dall’ascolto di brani musicali, visione di filmati e laboratori tematici per unire il fascino e la suggestione dell'ascolto a quello della visione.
- 19 Marzo 2009 - "suoni e sensazioni" - Andrea Mortolini, in arte "dj Mortus"
Dibattito introduttivo seguito da laboratori sensoriali e creazione di loop audio
Il primo incontro ha visto ospite Andrea Mortolini, in arte Mortus Dj. Ex cantante del gruppo Punk "Gli Irritazione", da anni Mortus dj é conosciuto nella scena perugina per le contaminazioni del suo stile musicale e per le sue numerose collaborazioni con diverse crew e Associazioni Culturali cittadine. Al dibattito iniziale, scandito da racconti, ascolti e visioni, sono seguiti due laboratori sensoriali che Mortus Dj sperimenterá per la prima volta per "PARLOR MUSIQUE".
I partecipanti sono stati invitati e guidati a divenire dei produttori di contenuti a loro volta, senza porre limiti all'espressione e all'improvvisazione con l'obiettivo di sviluppare una forma d'arte intrinsecamente collegata allo stato di coscienza che si genera traducendo in musica e in suoni il vissuto di un dato momento.
- 26 Marzo 2009 - "..l'ascolto soggettivo e l'ascolto oggettivo.." LA MUSICA INTUITIVA , annulliamo i preconcetti, gli schemi mentali codificati verso la percezione…. - Riccardo Luchini, in arte "Ricky L"
Incontro sul valore dell’ascolto oggettivo della musica.
L'Intuizione scaturisce da un contatto sopramentale: l'intuizione per le cose e i suoni come sono in realtá e non dietro la cortina della mente (che mente). Non c'é più bisogno di studiare, riflettere, confrontare: basta Intuire,l'intuizione é la vita stessa che si fa viva e presente nell'attimo stesso. L'intuizione apre la mente e lascia fluire l’oceano di suono che giacché all'interno. Intuizione è libertá. Chi è libero fa quello che è necessario fare poiché la musica come tutte le cose di questo mondo esiste a differenti livelli di lettura e per differenti gusti. Non esiste la musica, esistono le musiche anche quelle cosiddette brutte sono funzionali ad un realtà vitale, ad una realtá in evoluzione, come tutti noi lo siamo.e poi il giudizio, soprattutto quello estetico é veramente penoso, rivela la miseria culturale ed evolutiva di chi lo esprime, di chi ancora é rimasto fermo alle categorie mentali attraverso le quali cerca di filtrare la realtá che lo circonda. Sono ancorati ai solchi della tradizione stantia che ci ha obbligato a formulare giudizi per esistere e per avere un proprio spazio vitale. Costoro certo non pensano con la propria testa, ripercorrono pensieri giá pensati,emozioni giá codificate dal mondo, giá provate e meccanizzate, non c'é libertá.
Percorrere strade nuove, strade che si avvertono come unica e fondamentale voce interiore, la stella, la piú alta tra le altre voci, non ci si può sbagliare, é inconfondibile: questa é la via alla libertá. Non occorre raggiungere risultati, non ci sono traguardi, ci sono stati dell'essere ancora vergini per i più audaci o fortunati.
"..se da un lato "soggettivizzare" l'ascolto implica una non uniformitá di sensazioni uditive, avvalorando la tesi che ognuno di noi possiede una percezione dell'udito diversa, generando giudizi differenti, dall'altro lato individuare l'esistenza della oggettivitá nel giudicare lo stesso prodotto musicale implicherebbe il risultato che tutto sommato gli essere umani hanno uguale percezione uditiva e che sono i loro giudizi ad essere inquinati dalla soggettivitá.."
- 2 Aprile 2009 - GOLDCUP RECORDS (Luca Corellas, Marco Evangelista, Mattia Ragni)"…è una questione di etichetta"
Il terzo incontro con la Goldcup Records ha affrontato un'altra delle innumerevoli sfaccettature della musica: la creazione di un disco e nello specifico di un disco reggae.
Il progetto nasce dalla giovane unione dei tre componenti della crew Goldcup e dalla loro passione e competenza per la musica che li ha portati ad essere apprezzati in tutto il mondo. Il dibattito é stato scandito dalle diverse tappe della creazione del loro progetto, i passi fatti, le problematiche incontrate, i programmi futuri, il tutto condito dall'esperienza di numerose collaborazioni con artisti italiani e internazionali di primo livello, tra cui Sizzla Kalonjii, Brusco, Teflon e RasTewelde.
In conclusione é stato proposto un laboratorio tematico sulla creazione di un beat reggae.